Archivi per la categoria ‘Libere utilizzazioni (fair use)’
Licenza sperimentale Siae per la copia a uso lavoro del dj
A Roma, il 21 maggio 2008, si è tenuto presso la Direzione Generale della SIAE il primo incontro con le associazioni maggiormente rappresentative della categoria dei dj per discutere la bozza della nuova licenza sperimentale della Siae per la copia a uso lavoro del dj. La licenza sperimentale autorizza il dj a suonare legittimamente le copie dei supporti originali o dei file musicali di cui lo stesso sia legittimo titolare (ossia devono avere una provenienza legale). Per rendere operativa la licenza in oggetto la Siae ha implementato un sistema di gestione on line del repertorio di opere musicali oggetto di riproduzione ai fini della copia ad uso lavoro. Per maggiori informazioni contatta l’associazione A-DJ.
Sarebbe auspicabile che lo stesso diritto venisse garantito ad altre professioni per cui la copia di opere legalmente acquistate e protette da diritto d’autore è uno strumento di lavoro.
Beni culturali: l’arretratezza dell’Italia a confronto con l’innovazione dell’Australia
Se, in Italia, nel gennaio 2007, la Soprintendenza ai beni culturali di Firenze ha diffidato Wikipedia dall’utilizzare qualsivoglia tipologia di fotografia scattata all’interno dei musei, o raffigurante opere i cui autori sono deceduti da ben più di settanta anni, se non previa autorizzazione dell’istituzione stessa
, in Australia, nell’aprile 2008, il Powerhouse Museum, Sydney ha stretto un’alleanza con Flickr ‘Commons’ e sarà il primo museo del mondo a pubblicare su Flickr un patrimonio fotografico di proprietà pubblica
, con il fine di renderlo liberamente accessibile. Leggi il resto di questo articolo »
Libri liberi
Il diritto d’autore viene sempre più spesso impugnato come arma per imprigionare i libri su più fronti. Fortunatamente si moltiplicano anche gli strumenti e le iniziative di contestazione e di autoproduzione finalizzate alla condivisione della cultura. Leggi il resto di questo articolo »





